Quando un colpo cambia tutto

La card che andrà in scena il 27 ottobre a Moncton, Canada, UFC FN 138, vedrà nel proprio main event due colossi dalla specialità nel colpo singolo quali l’ex sfidante al titolo Volkan Oezdemir e Anthony Smith.

La card, pur non essendo una numerata, conserva, come spesso accade, delle gemme nascoste.
È il caso del match fra Nordine Taleb vs Sean Strickland o di quello fra Chris Fishgold o Calvin Kattar. Da non perdere ovviamente i vari incontri che vedranno opposti Michael Johnson e Artem Lobov o Gian Villante ed Ed Herman.

Quanto conta il colpo singolo?

Tanto, se quel colpo è sferrato da due atleti dalla castagna davvero dura. Ancor di più se in una categoria di peso alta.
Anthony Smith (30-13) è un fan favorite che ha combattuto per lungo tempo nella categoria dei pesi medi e che ha all’attivo 27 finalizzazioni (di cui 17 KO o TKO) in 30 vittorie. Presa la decisione di salire di categoria contro Rashad Evans, ha sfoggiato due delle sue più belle prestazioni in carriera, prima contro il già citato Evans, poi contro il malcapitato Mauricio “Shogun” Rua, che avrebbe dovuto combattere proprio contro il prossimo avversario di Smith, Volkan Oezdemir (15-2).

Due vittorie su due ex campioni UFC, lontani dai loro giorni migliori, è vero, ma ancora capaci di riservare insidie.

HAMBURG, GERMANY – JULY 22: (L-R) Anthony Smith punches Mauricio Rua of Brazil in their light heavyweight bout during the UFC Fight Night at Barclaycard Arena on July 22, 2018 in Hamburg, Germany. (Photo by Jeff Bottari/Zuffa LLC/Zuffa LLC via Getty Images)

Con un record di 6 vittorie e 2 sconfitte in UFC, Anthony Smith sembra un combattente diverso rispetto a quello delle prime uscite. Più riflessivo, con una scelta più ponderata dei colpi, ma sempre caratterizzato dalla garra che è perfettamente descritta dal suo soprannome: Lionheart, Cuor di Leone. Non particolarmente perspicace nella fase a terra, ha limitato i takedown e le sottomissioni subite nella seconda parte di carriera. Per un uomo di 30 anni 43 match all’attivo sono tanti, ma Smith non sembra aver subito il deterioramento del tempo e delle battaglie, nonostante 12 delle 13 sconfitte siano arrivate tramite finalizzazione.

Davanti allo statunitense, ci sarà lo svizzero Volkan Oezdemir.

Protagonista di una scalata prodigiosa in UFC, si è dovuto arrendere davanti a quel muro insormontabile che risponde al nome di Daniel Cormier. Cormier disse a suo tempo che le MMA sono uno sport che va a livelli e che “No Time” (il soprannome che Oezdemir ha scelto a seguito delle vittorie fulminee che l’hanno reso noto al mondo) non era nemmeno vicino a quello del campione, facendo seguire i fatti alle parole. Nonostante ciò Oezdemir ha dimostratto durezza psicofisica ed un knockout punch davvero raro. A quota 3-1 in UFC, accettato un match poi vinto in short notice contro Ovince St. Preux, ha impressionato per le vittorie fulminee su Misha Cirkunov e Jimi Manuwa, due vittorie che gli hanno fatto guadagnare la chance titolata per l’impatto e la rapidità con cui sono arrivate. 12 finalizzazioni (di cui 11 KO o TKO) in 15 vittorie palesano la tendenza dello svizzero a terminare i match prima del limite.

ANAHEIM, CA – JULY 29: Volkan Oezdemir of Switzerland (black shorts) defeats Jimmy Manua during their Light Heavyweight bout at UFC 214 at Honda Center on July 29, 2017 in Anaheim, California. (Photo by Sean M. Haffey/Getty Images)

In programma il match contro Mauricio Rua, Oezdemir è stato costretto ad abbandonare l’idea di quello che si prospettava come un match facile a causa dei suoi recenti guai con la giustizia, che non gli permisero di lasciare lo stato.

Due fighter per certi versi simili, aggressivi, potenti, esplosivi.

E che non amano la lotta a terra. La probabilità di un match votato allo striking è altissima, praticamente certa. La differenza probabilmente più evidente fra i due è il footwork: più verticale e schiacciante quello di Oezdemir, circolare ed alla ricerca dell’apertura quello di Smith. Un main event fra due atleti dalle mani esplosive che difficilmente verrà lasciato alla valutazione dei giudici.

Per gli amanti dello striking e dei KO violenti e shockanti, Oezdemir vs Smith è un match imperdibile. I bookmaker daranno sicuramente per favorito lo svizzero, ma occhio a Lionheart che ha dimostrato di avere un impatto molto forte nel cambio di categoria che gli è sicuramente giovato.

Il 27 ottobre, a UFC FN 138, non perdetevi un match ingiustamente passato sotto i radar: potete scommettere che sarà uno di quei match nei quali un colpo cambia tutto.

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