Il capolavoro di Mara Borella

Non è mai facile, in certe situazioni e in determinate circostanze .

Ma Mara Borella (12-4), con appena 10 giorni di preavviso, ha offerto una prestazione roboante e priva d’imperfezioni nel secondo match della main card di UFC 216.

Mara ha sottomesso la campionessa di Titan FC Kalindra Faria (18-6), tostissima brasiliana che è sembrata un fuscello davanti all’uragano nostrano. Il tutto, in appena un round. Uno dei debutti più fulminanti di sempre, in main card e contro un’avversaria molto più accreditata.

Il lavoro di Mara è stato immediato e preciso, ha evitato i primi colpi di misura della brasiliana, per mettere un takedown perfetto nei primi trenta secondi. Dopo aver agilmente guadagnato una full mount ed essere passata in back mount, la nostra rappresentante ha lavorato per la rear-naked choke, con un ottimo lavoro di fianchi e un accenno di ground and pound, prima di piazzare l’avambraccio esattamente sotto il mento della Faria che nulla ha potuto, se non arrendersi.

Grandissimo esordio in un terreno ostile per Mara, che ha saputo gestire il match nel migliore dei modi, conseguendo il risultato migliore possibile.

L’Italia ha trovato un’altra validissima rappresentante nella più importante organizzazione di MMA al mondo.

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