UFC 216 – I match dei protagonisti

L’UFC mette a disposizione mediante il canale YouTube diversi match dei protagonisti del prossimo evento. Eccone una rassegna impreziosita da commento tecnico.

Derrick Lewis vs Viktor Pesta

Il match fra Derrick ”The Black Beast” Lewis e Viktor Pesta, conclusosi in favore del primo con un tremendo ground and pound dalla monta alla terza ripresa ha messo comunque in evidenza i limiti di Black Beast che sono a mio parere principalmente tre:
-Il basso volume di colpi (contro Shamil Abdurakhimov soltanto 15 colpi a segno nei primi tre round)
-Il cardio (evidente calo contro Hunt, si collega anche alla bassa frequenza di colpi)
– La difesa agli attterramenti (sofferta anche contro Roy “Big Country” Nelson che non è esattamente Cain Velasquez).
Dalla sua avrà lo strapotere dei suoi pugni. Basterà? Credo di no.

 

Kevin Lee vs Jake Matthews

Una delle prestazioni più sbalorditive di Kevin Lee The Motown Phenom che contro Jake ‘The Celtic Kid’ Matthews tolse ogni dubbio su chi fra i due fosse il giovane più promettente.
Lee inflisse un dominio incontrastato all’australiano sia in piedi che a terra, prendendo infine la schiena e colpendolo ripetutamente fino allo stop arbitrale.
Lee ha una forza fisica davvero impressionate ed è probabilmente l’aspetto nel quale avrà maggiori possibilità d’imporsi nel match contro Tony “El Cucuy” Ferguson.

 

Demetrious Johnson vs Chris Cariaso

A UFC 178 Demetrious Johnson maltrattò Chris “Kamikaze” Cariaso prima di sottometterlo con una Kimura alla seconda ripresa. Una delle cose più incredibili di questo campione è stata la sua capacità di elevare, match dopo match, costantemente, il livello delle sue prestazioni, giunte oggi a picchi davvero inimmaginabili.

 

Tony Ferguson vs Abel Trujillo

Quella contro Abel “Killa” Trujillo fu la terza di una striscia di nove vittorie consecutive ancora aperta per Tony “El Cucuy” Ferguson, un match sofferto in particolare nel primo round, che ha mostrato da una parte qualche limite difensivo, ma dall’altra una capacità mostruosa di ribaltare il match a proprio vantaggio sovvertendone l’andamento.
Una cosa impressiona più delle altre di Ferguson e per me è il ritmo, Tony va a bersaglio con 5.23 colpi significativi al minuto, non riduce mai il volume dei suoi colpi finché il suo ritmo diventa insostenibile per il suo avversario.

 

Fabricio Werdum vs Travis Browne

La manifestazione di superiorità assoluta che Fabricio Werdum impose, il 19 Aprile 2014, a Travis ‘HAPA’ Browne, in virtù degli straordinari miglioramenti apportati al suo striking.
A mio parere Werdum dovrebbe essere un fighter troppo tecnico, troppo scaltro, troppo esperto per farsi sorprendere dalla monodimensionalità di Derrick ”The Black Beast” Lewis.
Quest’ultimo ha però davvero una potenza da KO sbalorditiva, caratteristica che potrebbe render vana qualsiasi considerazione di natura tecnica. Una cosa è certa, il brasiliano farà bene a non distrarsi.

Tony Ferguson vs Edson Barboza

Nel match contro Edson Barboza Jr, forse più che in qualsiasi altro match, Tony “El Cucuy” Ferguson ha messo in mostra sia tutte le sue abilità tecniche che la sua capacità di sopperire come pochi altre alle difficoltà grazie anche ad una capacità di adattamento fuori dal comune. Inoltre è sempre attraverso il ritmo che Ferguson riesce a schiacciare il suo avversario, il costante incedere verso di lui, la sua tolleranza ai colpi, la capacità di non perdere fiducia nella difficoltà, il suo straordinario cardio gli permettono di crescere con l’andare delle riprese.
Godetevi lo spettacolo.

 

Cain Velasquez vs Fabricio Werdum

Fu un Velasquez abbastanza irriconoscibile quello che si presentò a UFC 188 contro Fabricio Werdum a causa del pochissimo tempo passato a Città del Messico prima dell’incontro, con la conseguente incapacità di adattarsi alla sua altitudine che lo costrinse infatti a finire la benzina molto presto spianando la strada al brasiliano.

Werdum però fece un match intelligentissimo, neutralizzando le fasi di clinch e di ground game di Velasquez e lavorando benissimo con il jab. Un gameplan sagace applicato con la solita lucidità da parte di Werdum furono sufficienti per avere la meglio quella notte.

 

Derrick Lewis vs Damian Grabowski

Tutta la violenza del ground and pound di Derrick Lewis, uno stop forse prematuro, ma una prestazione furiosa della bestia nera, un fighter che colpisce in modo semplicemente terrificante.

 

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *