Ovince Von Flue

Una volta è fortuna, due volte è una rarità, tre volte è certezza.

Ovince St. Preux (21-10) continua a sorprendere e convincere. Sicuramente stavolta non col più preparato degli avversari, uno Yushin Okami (34-11) ben lontano dalle sue categorie di peso congeniali (welter & medi) e lontano anche dai suoi prime.

La sorpresa però non viene dall’avversario affrontato, quanto da una finalizzazione più unica che rara, utilizzata già tre volte in carriera dal trentaquattrenne di Knoxville.

La Von Flue choke è un particolarissimo tipo di choke messo a segno con la spalla, dalla side position. Quando l’avversario mette il braccio intorno al collo per tentare una choke da posizione di svantaggio o cerca di controllare il collo per non subire un’offensiva, la spalla dell’attaccante va a premere sulle vene carotidee che cessano di far arrivare ossigeno al cervello.

La tecnica è una shoulder choke e deve il proprio nome a Jason Von Flue, jutsuka e MMA fighter apparso anche durante la seconda stagione del reality The Ultimate Fighter. Nelle MMA lo stesso Jason Von Flue riuscì a mettere a segno la Von Flue choke solo una volta in carriera, contro Alex Karalexis a UFC Fight Night 3, nel gennaio 2006.

OSP è degno di ribattezzare questa sottomissione col suo nome, avendola messa a segno tre volte.

Marzo 2014, UFC 171. A farne le spese è la promessa Nikita Krylov. Aprile 2017, settembre 2017. Marcos Rogerio de Lima, Yushin Okami.

UFC 171. OSP mette in mostra la prima Von Flue ai danni di Nikita Krylov
UFC Fight Night 108: stavolta è Marcos Rogerio de Lima a soccombere alla Von Flue di OSP.
UFC Fight Night 116: l’ultima meraviglia di St. Preux ai danni di Yushin Okami.

I marchio di fabbrica di OSP è ormai la Von Flue choke, paradossalmente ancor di più di quanto lo fu per colui che affibbiò il nome a questa shoulder choke.

La considerazione a posteriori adesso è una, ed è semplice, visto tutto ciò che è successo. In molti millantavano un calo netto di OSP e, se è senz’altro vero che dopo l’aprile 2015 e la vittoria su Patrick Cummins, St. Preux ha dalla sua un record negativo (3-4), è altrettanto vero che ha affrontato tutti i migliori fighter della categoria ad esclusione di Daniel Cormier e Alexander Gustafsson.

OSP ha collezionato una sconfitta per rear-naked choke contro Glover Teixeira, è tornato alla ribalta contro Rafael “Feijao” Cavalcante e ha inanellato tre sconfitte in fila contro Jon Jones (decisione unanime), Jimi Manuwa (TKO) e quello che sembra il contendente più pericoloso al momento, lo svizzero Volkan Oezdemir, contro cui ha combattuto una bella battaglia terminata con la vittoria per decisione non unanime in favore di Oezdemir.

Alla luce delle due vittorie consecutive, qualora lo svizzero dovesse tentare l’assalto al titolo, come vedreste un eventuale incontro con il Martello Svedese Alexander Gustafsson? Chiaramente risulterebbe essere un vero e proprio premio alla determinazione di OSP, che probabilmente vedrebbe meglio,  in termini meritocratici, il match saltato contro Shogun Rua.

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