TUF 25 – Episodio VIII

Redemption

La vera e propria redenzione della venticinquesima edizione del TUF arriva proprio in questa puntata. Infatti, due dei fighter eliminati in precedenza avranno la possibilità di ritornare in gabbia per l’ultimo ottavo di finale e aggiudicarsi così l’ultimo posto per i quarti di finale.

I prescelti sono Hayder Hassan del Team Garbrandt e Joe Stevenson del Team Dillashaw, quest’ultimo eliminato proprio nella puntata precedente. È il compleanno del figlio di Joe quando “Daddy” deve affrontare Hassan e il veterano vuole regalargli la gioia della vittoria.

Il match

Stevenson forse non si è ripreso ancora dall’ultima sconfitta contro Edwards, ma va incontro a una sconfitta brutale e cocente: nonostante l’allenamento sostenuto, che lo faceva concentrare sul movimento di testa, Stevenson rimane fermo girando sull’esterno per sfuggire ai colpi di Hassan, al quale servono appena un jab e un montante davvero potente per spegnere la luce ad Joe Stevenson che rinviene poco dopo incredulo.

È Hassan dunque a ridare linfa vitale al Team Garbrandt. Joe Stevenson si aggrega ai coach del Team Dillashaw. In un momento davvero speciale, Stevenson (come proposto prima del match) invita poi tutti i componenti di entrambi i team a pregare insieme. Nessuno di loro si tira indietro e si assiste ad un rito che fa della solidarietà e del rispetto le sue colonne portanti.

Poco dopo vengo annunciati uno dopo l’altro gli accoppiamenti per i quarti di finale:

Tom Gallicchio (Team Dillashaw) vs Justin Edwards (Team Garbrandt)

Dhiego Lima (Team Dillashaw) vs Gilbert Smith (Team Dillashaw)

Jesse Taylor (Team Dillashaw) vs Hayder Hassan (Team Garbrandt)

James Krause (Team Dillashaw) vs Ramsey Nijem (Team Dillashaw)

Per Gallicchio ed Edwards iniziano così gli intensi allenamenti.

La sfida fra coach

In tutte le edizioni, vi è un momento particolare e solitamente divertente, in cui i due coach si affrontano in un gioco particolare (diverso di edizione in edizione), per portare a casa un premio in denaro. Anche questa volta il premio è di 10.000 dollari per il coach vincente e 1.500 per ogni componente della sua squadra.

Il gioco in questione è il “Water Tetherball”, in cui i due coach tenteranno in equilibrio su una stretta base orizzontale di mandare una palla legata a una lunga corda dalla parte del coach avversario, finché la suddetta non si arrotola al palo che la sostiene. Ogni volta che la corda si arrotola, vale un punto. Si gioca al meglio dei dieci.

Dopo un avvio distruttivo di Cody Garbrandt che mette quasi in cassaforte la gara, dominando fino al punteggio di 8-4, Dillashaw è protagonista di una schiacciante rimonta, grazie anche all’aiuto di Ramsey Nijem che stuzzica pesantemente Garbrandt. Il campione dei pesi gallo sembra innervosirsi sempre più, fino a rispondere a Nijem che lo incalzava con frasi tipo “Senza lo zio Urijah non riesci a far nulla, eh!”. All’inizio Garbrandt se l’è presa, poi i due si sono abbracciati. Ma la cosa importante è che Dillashaw, sfruttando finalmente distanza, equilibrio e tempismo riuscirà a portare a casa la sfida per 10-8.

Il secondo match

Già, questa è una puntata da due match, meno spazio alle menate di Cody Garbrandt (che comunque ci sono state), più spazio alla concretezza dei match.

Gallicchio vs Edwards. Il match parte favorevole a Edwards, più secco, preciso, mobile. Gallicchio pare indeciso, incassa ma accusa i colpi. Poco dopo l’inizio del primo round viene fotografato da un diretto incredibilmente potente di Edwards, solo dopo aver subito altri colpi volti a prendere le misure. Gallicchio va giù, ma riesce a rimanere vivo. Edwards tenta di mettere a segno una ghigliottina, ma con dei trucchi degni di un mago del BJJ, Gallicchio riesce a prendere la schiena, portare Edwards vicino alla parete, sistemare triangolo di corpo e ganci, e mettere a segno una incredibile rear-naked choke che lascia tutti sbigottiti. Edwards deve arrendersi.

Gallicchio poi ha colto l’occasione per ringraziare Joe Stevenson e la sua cura maniacale per il ground game e in particolare per le choke.

Adesso è solo Hayder Hassan, ultimo ripescato, a tenere alta la bandiera del Team Garbrandt. Riuscirà Hassan ad andare avanti nella competizione o le prossime puntate saranno ancora un dominio per la squadra dal colore blu? Nel prossimo episodio intanto la sfida sarà fra i compagni di team Dhiego Lima e Gilbert Smith.

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