Analisi della Main Card UFC Fight Night: Gustafsson vs Texeira

L’analisi della card di UFC 109

Jack Hermansson batte Alex Nicholson per TKO al 1o round 2:00 – Pesi Medi


Ad aprire le danze, in un match al limite delle 185 libbre, categoria dei pesi medi, una ex conoscenza del pubblico italiano, l’ex partecipante a Venator FC Jack “The Joker” Hermansson (15-3). Hermansson ha fatto un lavoro veloce di Alex Nicholson (7-4). Lo svedese è partito all’assalto con prudenza, prendendo bene le misure, girando attorno al suo avversario e pungendolo con brevi combinazioni solo quando era certo di andare a bersaglio. Dopo aver messo a segno un ottimo takedown e aver lavorato bene a terra, con ottimi passaggi e transizioni, Hermansson è riuscito a ottenere la full mount e ha colpito Nicholson ripetutamente con colpi pesanti, non permettendogli di difendersi intelligentemente e recuperare, ottenendo così lo stop dell’arbitro e una importante vittoria per TKO al primo round.

Nordine Taleb batte Oliver Enkamp per UD (30-27, 30-27, 29-28) – Pesi welter


A seguire, nella categoria dei pesi welter, un sorprendente Nordine Taleb (12-5) è riuscito a battere il giovanissimo prospetto svedese Oliver Enkamp (7-1). Enkamp ha sostituito Emil Meek. Nonostante il giovane svedese sia riuscito a sorprendere con un takedown nel primo round il più levigato Taleb, il protegé di Firas Zahabi è cresciuto notevolmente nelle riprese successive, non cadendo nella trappola di Enkamp che cercava la sorpresa coi velocissimi high kick. I takedown successivi hanno trovato un forte sprawl e successivo dominio da terra da parte di Taleb che con calma e precisione nei colpi – oltre a un’ottima pressione che impediva allo svedese di prendere l’iniziativa pena il counterstriking avversario – è riuscito a imporre il proprio gameplan e a portare a casa una giusta vittoria per decisione unanime.

Omari Akhmedov batte Abdul Razak Alhassan per SP (30-27, 28-29, 30-27) – Pesi welter

Il terzo match della main card svoltosi nella categoria dei pesi welter, ha visto Omari Akhmedov (17-4) imporsi in un match spigoloso su Abdul Razak Alhassan (7-1). L’africano ha pressato molto il russo dallo stand-up, in determinati momenti è parso addirittura sul punto di metterlo knockout, ma il russo ha tenuto benissimo, legando quando poteva e rispondendo con ottimi ganci alla buona costruzione pugilistica dell’avversario. I continui takedown a segno da parte del russo hanno probabilmente influito in maniera decisiva, nonostante l’africano continuasse a rialzarsi. Alla fine è Akhmedov a portare a casa il match per decisione non unanime.

Peter Sobotta batte Ben Saunders per TKO al 2o round 2:29 – Pesi Welter

Ancora pesi welter, il quarto match della serata ha visto Peter Sobotta (17-5-1) dominare sul piano dello striking un irriconoscibile Ben Saunders (21-8-2).Dopo un primo round in cui Sobotta dopo aver preso le misure ha iniziato a colpire con precisione chirurgica Sauders, quest’ultimo incapace di trovare delle contromisure, il tedesco ha messo il punto esclamativo durante la seconda ripresa. Con un diretto mancino prima e una ginocchiata in pieno mento poi, Sobotta ha aperto la stagione del ground and pound, senza poterlo effettivamente scatenare visto il pronto intervento dell’arbitro. Un sorprendente Peter Sobotta si impone su Ben Saunders, mettendo a segno una vittoria molto importante.

Volkan Oezdemir batte Misha Cirkunov per KO al 1o round 0:28 – Pesi Massimi-leggeri


Il co-main event della serata è avvenuto nella categoria dei massimi-leggeri e ha visto un upset davvero incredibile. Sono serviti appena 28 secondi allo svizzero Volkan Oezdemir (14-1) per shockare l’esperto Misha Cirkunov (13-3). Cirkunov ha tentato di caricare immediatamente Oezdemir. Lo svizzero ha indietreggiato, appena arrivato spalle a parete si è mosso di lato, ha accettato il clinch col lettone ed ha piazzato un gancio imparabile dietro l’orecchio del suo avversario che è stramazzato al suolo. Prestazione priva di difetti per lo svizzero, la cui posizione numero cinque adesso appare legittima.

Alexander Gustafsson batte Glover Teixeira per KO al 5o round 1:07 – Pesi Massimi-leggeri

Il main event della serata, al limite delle 205 libbre, ha visto due ex contendenti al titolo dei massimi-leggeri UFC darsi battaglia per cinque round. La velocità di Alexander Gustafsson (18-4) ha reso il match praticamente privo di competitività. Teixeira (26-6) è riuscito a resistere cinque round grazie solo alla sua capacità da incassatore e a una caparbietà davvero incredibili. Lo svedese si è mosso in maniera estremamente più veloce del suo avversario, lo ha colpito con numerosi colpi di braccia, la cui velocità era imparagonabile a quella del brasiliano. I montanti di Gustafsson hanno sorpreso il brasiliano, che non indietreggia mai. Infatti, ogni volta che avanzava, Teixeira andava incontro a un montante secco al mento che lo stordiva. Le caratteristiche pugilistiche di Teixeira lo portano a non schivare praticamente mai col busto all’indietro, preferendo di gran lunga le schivate laterali. Gustafsson però deve aver fatto i compiti a casa, visto che andava a bersaglio in ogni occasione, non rischiando praticamente mai. Il match non è stato nemmeno combattuto. La combinazione finale durante la quinta ripresa ha visto lo svedese andare a segno con tre montanti al mento e finire Teixeira con un gancio di precisione chirurgica alla mandibola. “The Mauler” non ha nemmeno accennato a un’azione in ground and pound. Vince per TKO alla terza ripresa Alexander Gustafsson e si ripropone nello scenario titolato. per il trentasettenne brasiliano invece, i giorni migliori sembrano essere finiti.

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