TUF 25 – Episodio V

Una questione difficile

La quinta puntata del TUF 25 si apre con una questione piuttosto dura: Hayder Hassan, del Team Garbrandt aveva espressamente chiesto di non incontrare Dhiego Lima del Team Dillashaw, almeno finché il tabellone non li avrebbe messi contro.

Permesso non accordato da parte di Cody Grabrandt, che costringe Hassan proprio contro il suo amico Lima. I due si confrontano nella casa. Non c’è alcun litigio, solo comprensione e un velo di tristezza. Sono entrambi determinati e con gli occhi puntati sull’obiettivo, nel rispetto dell’avversario che hanno di fronte.

Lima spiega che lasciare la sua famiglia per sei settimane è stato difficile e che non tornerà a casa prima di aver vinto la competizione. Vuole bene ad Hassan e lo rispetta come amico, ma una volta chiusa la porta della gabbia, si tratterà solo di affari. Vengono poi mostrate delle immagini con il terzo compleanno della figlia, mentre Lima racconta del suo splendido rapporto coi figli e di quanto tempo ci passi. È un ottimo grappler con un bel ground game, ma finora non aveva fatto vedere grandi cose nello striking. Mostrerà in questo match i miglioramenti che effettivamente ha ottenuto.

Hassan racconta la difficile vita del padre, medico di Baghdad, costretto a fuggire dal regime iracheno di Saddam Hussein dopo che il dittatore aveva ucciso lo zio di Hassan. Molto religioso, credente e praticante, Hayden cresce con principi ferrei. Il fratello è un combattente come lui. Hayden non ha particolare interesse per la sua vita sentimentale e fa confluire tutte le sue energie nell’allenamento e nel combattimento. È uno striker molto potente, ma non ha un grande gioco a terra.

Il match

Il primo round si apre con Lima che si adatta a Hassan, cambiando spesso la guardia. Da southpaw, Lima assesta eccellenti calci circolari alla zona del fegato di Hassan, che sembra lentamente rallentare e abbassare il ritmo, dopo essere partito all’assalto dell’avversario nella fase immediatamente successiva all’avvio. Il gameplan di Lima però è chiaro: portare a terra Hassan.

Hassan riesce a bloccare un primo tentativo di takedown e cerca in maniera vana di raggiungere Lima coi suoi potenti pugni. Il vantaggio in altezza e allungo è utilissimo a Lima, che riesce anche facilmente ad accorciare le distanze e imporre il proprio grappling all’avversario. Da terra, riesce a prendere la schiena e tenta la rear-naked choke, ma a meno di due minuti dallo scadere del primo round Hassan riesce a liberarsi. I due tornano a scambiare, ma Lima regge il pallino grazie alla buona gestione della distanza.

Il secondo round è quasi una fotocopia del primo, Hassan però capisce di essere sotto nel punteggio e prova ad alzare il ritmo. Girando attorno all’avversario e facendo fede sulla buona guardia, Lima colpisce con jab, diretti e calci circolari l’avversario, rallentandolo parecchio. A un minuto dalla fine, riesce addirittura a portarlo ancora a terra, dove il round si concluderà, con un finale ottimo per Lima, nel quale tenta una armbar.

I giudici consegnano giustamente la vittoria a Dhiego Lima, che continua la serie positiva del Team Dillashaw a 5 vittorie e 0 sconfitte.

La prossima puntata

L’en-plein tentato dal Team Dillashaw prosegue con Ramsey Nijem che affronterà la testa calda del Team Garbrandt, Julian Lane. La preview lasciava intendere anche l’ennesimo scontro fra Garbrandt e Dillashaw e il tanto atteso chiarimento fra Duane Ludwig e il Team Alpha Male.

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