TUF 25 – Episodio II

Il divorzio di Dillashaw dal Team Alpha Male

La seconda puntata del TUF 25 continua sulla falsariga della prima. La tensione è davvero tangibile, Cody Garbrandt continua ad arrivare ai ferri corti con T.J. Dillashaw. La motivazione è semplice: Dillashaw sostiene che Faber lo abbia obbligato a lasciare il Team a seguito della scelta del biondo americano di allenarsi con Duane Ludwig e di dedicarsi a tempo pieno all’allenamento con lui, visti gli impegni altrui.

Per Faber è meno semplice, l’headcoach del Team Alpha Male sostiene infatti di non aver mai dato un ultimatum a Dillashaw, ma che sia stato quest’ultimo a voler andar via. Neanche a dirlo, Garbrandt prende le difese del suo mentore ed attacca in maniera poco elegante Dillashaw.

Ancora una volta, sono i partecipanti al TUF a fare le veci dei coach e a dover separare l’aggressivo Garbrandt dal freddo Dillashaw. Molto più composta la reazione di Faber, che si limita a dare del bugiardo al suo ex protegé.

Tom Gallicchio vs Eddie Gordon

Il match di questa settimana vede Tom Gallicchio del Team Dillashaw sfidare Eddie Gordon del Team Garbrandt. Il TUF 25 sembra svilupparsi in maniera interessante. Nonostante la prorompenza fisica di Gordon, Gallicchio ha fede nel suo jiu-jitsu e prevede la sottomissione come soluzione finale.

Il simpatico Gallicchio sembra sicuro del fatto suo, seppure la compostezza di Gordon fa pensare a un match non facile per l’americano di chiare origini italiane.

Voglio essere in UFC da quand’ero un bambino. […] Vengo da quattro interventi chirurgici, ma sono ancora in piedi. La gente mi diceva di appendere i guantini, la mia famiglia mi ha pregato di smettere. Tutti in questa casa abbiamo avuto delle battaglie. Questa è una storia di redenzione, ma è la mia storia.

Un commosso Gallicchio si prepara al match ed è davvero determinato.

Anche Gordon è sicuro del fatto suo ed è molto a suo agio all’interno della gabbia.

Ho imparato che il controllo delle emozioni è la chiave per la vittoria. Il TUF è la mia opportunità. […] Siamo gladiatori moderni, sei tu e il tuo avversario che combattete il vostro miglior combattimento. E devi conviverci.

Il match dura poco più di tre minuti. Metà round in cui Gordon prova in maniera vana ad imporre il proprio wrestling. La buona difesa di Gallicchio, la sua dote nel counterstriking, la sua durezza psicofisica e, come aveva previsto, l’ottima dote nel jiu-jitsu, gli consegnano una vittoria che sembrava molto più difficile, ma che “Da Tank” è riuscito a guadagnarsi con una prestazione magistrale conclusasi con la presa della schiena e la rear-naked choke.

Il prossimo match vedrà opposti Jesse Taylor e Mehdi Baghdad.

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